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Addio lassù (Au revoir là-haut) - Pierre Lemaître

  • Photo du rédacteur: Literature & Cie
    Literature & Cie
  • 3 mars 2021
  • 3 min de lecture

Quando li si incontra nella vita reale, li si odia. Ma in un romanzo ben preparato, pulito, divertente e malizioso, non si può che adorarli.


I delinquenti di New York.


In Addio lassù, Pierre Lemaître ne ha creato alcuni esemplari bellissimi...


Tutto comincia nelle ultime ore della Grande Guerra. Mentre nulla lo obbliga a farlo, il perfido tenente Pradelle manda i suoi uomini alla morte, per ottenere una vittoria di fine conflitto che gli varrà gli onori. Lo sfortunato Alberto capisce lo stratagemma e lo paga a caro prezzo. Pradelle lo spinge in un cratere, Albert tenta di estrarlo, una granata esplode nelle vicinanze e…




« In un formidabile scricchiolio, la tovaglia si abbatte su di lui. Ci si sarebbe potuto aspettare uno shock che l'avrebbe ucciso in modo netto, Albert sarebbe morto, ecco tutto. Quel che succede è peggio. I ciottoli e le pietre continuano a cadergli sopra in grandine quindi la terra arriva, inizialmente coprente e sempre più pesante. Il corpo di Albert è incollato al pavimento. »




Sepolto, Alberto inizia la sua agonia, ma Edouard, un soldato di 24 anni, ha assistito alla scena e salva Albert. Mal se la prende.




« È allora che arriva a lui un frammento di granata grosso come un piatto da zuppa. Abbastanza spesso, una velocità vertiginosa. »




Eduard è in condizioni critiche, la parola è debole.




« La scheggia di granata gli ha portato via tutta la mascella inferiore ; sotto il naso tutto è vuoto, si vedono la gola, la volta, il palato e solo i denti superiori, e sotto, un magma di pelle scarlatta con in fondo qualcosa, deve essere la glottide, più lingua, la trachea fa un buco rosso umido. »




Albert è illeso. Edouard non a tutti. Gli uomini sono legati dal destino.


Dopo la guerra, il primo continua i lavoretti per pagare la morfina del secondo. Si sistemano insieme. Edouard riprende alcune attività di disegno, ma ha anche perso il suo talento.


Da parte sua, il tenente Pradelle è un uomo di successo. Ha creato un piccolo e fruttuoso business: dare una degna sepoltura a tutti i morti sepolti in fretta e furia sui campi di battaglia. Le famiglie sono disposte a liberare il portafoglio per questo nobile disegno. Con grande beneficio di Pradelle.




« Ad ottanta franchi il cadavere e con un prezzo di costo reale intorno a venticinque, Pradelle sperava in un utile di due milioni e mezzo. »




I nostri due ragazzi, invece, si deprimono. Il fabbisogno di sostanze di Edouard cresce senza sosta. E anche quest'ultimo finisce per catturare il senso degli affari (loschi). L’idea : lanciare sottoscrizioni per i monumenti ai morti, chiedere un acconto e scomparire nella natura. Edouard ci crede duro come ferro.




« 30.000 monumenti, X 10.000 franchi = 300 milioni di franchi. »




E nel frattempo Pradelle sta facendo crescere i suoi profitti seppellendo un po' più di bare che ci sono morti e altre truffe grossolane e lucrative.


E nel piccolo mondo degli affari del dopoguerra, le strade dei nostri tre uomini potrebbero benissimo incontrarsi di nuovo...


I due pelosi avranno la loro vendetta sul rispettabile tenente ? I loro affari rimarranno vantaggiosi ? Lo lascio scoprire a voi.


Addio lassù è un romanzo delizioso. L'autore ha avuto il coraggio di affrontare un tema delicato con un tono tanto crudo e sarcastico quanto cinico e desolante. I personaggi sono testardi e credibili, molteplici e deliziose truffe. E il narratore non trascura le storie d'amore e di famiglia che danno a questo libro un'intensità di cui non aveva nemmeno bisogno.


I bulloni sono stretti, la scrittura pulita e diretta.


E tutto questo con una compassione distaccata per i suoi personaggi. Un vero talento. Una vera delizia.





 
 
 

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